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  • Le aree edificate di recente formazioneSono le parti edificate dopo la seconda metà del novecento, caratterizzate da una edilizia recente variamente assemblata: -edilizia con edifici monofamiliari al centro del lotto, villette, edifici a schiera o altra aggregazione (morfotipo TR5); -edilizia con edifici in linea o a blocco (la città più rada a carattere pubblico o convenzionata) (morfotipo TR3); -edilizia residenziale mista con complessi produttivi, in parte dismessi, depositi (morfotipo TR6). Sono individuate nelle cartografie in scala 1:2.000 e fanno riferimento alle tavole 2P.TU, 3P.TU e 4P.TU per la definizione dei morfotipi. Sono distinte nelle cartografie in scala 1:2.000, con diversa colorazione, in lotti edificati e lotti liberi di completamento e sono assimilate alle zone B del D.M. 1444/1968. I lotti liberi di completamento sono aree non edificate, interne all’urbanizzato, perimetrate in cartografia con apposito colore, nelle quali sono consentiti interventi di nuova edificazione, per completare il tessuto residenziale esistente. Le aree sono normate dall'art.31 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Le aree produttive di nuovo impianto sono perimetrate nelle planimetrie in scala 1:2.000. Le aree sono normate dagli artt.40-41 (al punto D) del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Le aree di nuovo impianto sono definite all’articolo 4.5 del Piano strutturale e rappresentano quel complesso di superfici necessarie per realizzare parti organiche di città formate da superfici fondiarie, viabilità, attrezzature, servizi, spazi pubblici, spazi a verde. Esse devono essere finalizzate a migliorare la qualità degli insediamenti, equilibrare la dotazione di attrezzature, rinnovare e qualificare la forma urbana. Possono essere costituite da interventi già previsti in piani precedenti (articolo 12) e confermate in tutto o in parte nei loro parametri o di nuova definizione. Le aree di nuovo impianto possono essere superfici in addizione al tessuto edificato esistente, residenziali o produttive. Oppure sono interventi di ristrutturazione urbanistica che propongono un nuovo disegno del contesto edificato, produttivo e residenziale, o il recupero dell’esistente. Sono numerate e perimetrate nelle planimetrie in scala 1:2.000. Le aree sono normate dall'art.38 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • La formazione del Piano di Recupero è obbligatoria per la realizzazione degli interventi di rigenerazione/ristrutturazione urbanistica con i quali si sostituisce l’esistente tessuto urbanistico-edilizio con una nuova disposizione planimetrica degli edifici e degli spazi comuni e pubblici. Inoltre il Piano di recupero è necessario nei casi di ristrutturazione urbanistica di singoli edifici che comportino il cambio di destinazione d’uso ed abbiano una Superficie Edificabile (o edificata) superiore a 500 mq. Le aree sono normate dall'art.7 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • I nuovi interventi infrastrutturali si riferiscono ad opere esterne o interne al perimetro del territorio urbanizzato. Gli interventi infrastrutturali esterni al perimetro urbano, sono stati valutati dalla Conferenza di copianificazione, nel rispetto dell’articolo 25 della L.R. 65/2014. Sono individuati nella cartografia in scala 1/10.000 tramite l’indicazione di corridoi infrastrutturali. Gli interventi interni al perimetro del territorio urbanizzato rappresentano completamenti della rete urbana. L’indicazione grafica delle strade di progetto, delle rotatorie e degli allargamenti stradali, in rosso nella cartografia in scala 1:2.000 o nelle Schede progettuali, ha valore di massima. Esse saranno precisate nell’ambito dei Piani Attuativi o della progettazione esecutiva dell’opera e i tracciati delle infrastrutture indicati nelle tavole grafiche possono essere sempre modificati, all’interno di un corridoio infrastrutturale di ml. 10 per lato, senza che ciò comporti variante al Piano operativo. Le aree sono normate dall'art.37 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Nelle cartografie in scala 1:2.000 sono individuati alcuni percorsi pedonali o ciclabili al fine di definire una mobilità alternativa all’auto nelle aree urbane. Si integrano con la rete cicloturistica territoriale. Le aree sono normate dall'art.37 (ed esattamente al punto 3) del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Comprendono le aree occupate dai cimiteri esistenti e quelle destinate al loro ampliamento. Le aree cimiteriali sono circondate da fasce di rispetto aventi raggio di 200 metri dal perimetro dell'impianto cimiteriale, per le quali, oltre alle disposizioni relative alle rispettive zone di appartenenza, valgono le limitazioni di cui all’art. 338 del Testo Unico delle Leggi Sanitarie R.D. n.1265/1934 e s.m.i.. Le limitazioni relative alle fasce di rispetto cimiteriale valgono anche per l’area circostante il cimitero di Barberino Val d’Elsa che ricade nel territorio del Comune di Tavarnelle Val di Pesa e per l’area circostante il cimitero ubicato nel Comune di Montespertoli che ricade nel Comune di Tavarnelle val di Pesa. Le aree sono normate dall'art.29 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Il paesaggio dei crinali è costituito dalla struttura morfologica e insediativa dei crinali principali e secondari. Si articola in due ambiti, individuati con apposito perimetro nella cartografia in scala 1:10.000, nel rispetto del Piano strutturale e delle direttive indicate al punto 1 della Scheda d’ambito 10 del PIT: -i crinali insediati; -le aree di protezione paesistica, che rappresentano per i nuclei storici ambiti di pertinenza come definiti all’articolo 64 comma 3, lettera a) e all’articolo 66 della L.R.65/2014. Corrisponde alla Zona omogenea E del DM 2/4/1968 n. 1444. Le aree sono normate dall'art.13 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Le aree, i lotti e i complessi immobiliari individuati in cartografia alla scala 1:10.000 e 1:2.000 con un apposito perimetro e simbolo sono regolati da uno strumento attuativo, da un permesso precedentemente approvato o da una previsione previgente confermata. Le aree sono normate dall'art.12 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Sono le parti di territorio, sature o di completamento, riservate agli insediamenti produttivi esistenti nell’UTOE 2 Sambuca, individuati nella cartografia in scala 1:2.000 con apposito perimetro e campitura, caratterizzati da un tessuto a proliferazione produttiva lineare (morfotipo TPS1). Le aree sono normate dall'art.32 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.