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  • Le aree di nuovo impianto sono definite all’articolo 4.5 del Piano strutturale e rappresentano quel complesso di superfici necessarie per realizzare parti organiche di città formate da superfici fondiarie, viabilità, attrezzature, servizi, spazi pubblici, spazi a verde. Esse devono essere finalizzate a migliorare la qualità degli insediamenti, equilibrare la dotazione di attrezzature, rinnovare e qualificare la forma urbana. Possono essere costituite da interventi già previsti in piani precedenti (articolo 12) e confermate in tutto o in parte nei loro parametri o di nuova definizione. Le aree di nuovo impianto possono essere superfici in addizione al tessuto edificato esistente, residenziali o produttive. Oppure sono interventi di ristrutturazione urbanistica che propongono un nuovo disegno del contesto edificato, produttivo e residenziale, o il recupero dell’esistente. Sono numerate e perimetrate nelle planimetrie in scala 1:2.000. Le aree sono normate dall'art.38 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Sono le aree pubbliche attrezzate a verde per il gioco e tempo libero, per attrezzature sportive e per il tempo libero che non comportino superfici coperte. Sono le aree indicate con la lettera c) dal D.M. 1444/1968 e il verde di corredo a carattere comunale e sono opere di urbanizzazione primaria. Le aree sono normate dall'art.26 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Sono le aree nelle quali sono installati gli impianti e si svolge l’attività di distribuzione di carburante con i servizi collegati, confermati nella loro localizzazione. Le aree sono normate dall'art.22 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Sono le aree con giardini o parchi privati da conservare o quelle, collegate ad abitazioni, nelle quali si coltivano orti o si svolgono piccole attività per lo svago e l’autoconsumo. Le aree sono normate dall'art.34 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Le infrastrutture sono le strade esistenti, i nodi stradali, richiamate all’articolo 7 del Piano strutturale. L’obiettivo primario è quello di migliorarle, sia con la cura e la manutenzione, che aumentando l’effetto di rete organica, secondo la seguente gerarchia funzionale e le relative indicazioni operative. La rete è classificata in: Viabilita' storica di crinale o recente, di supporto al sistema locale; Viabilita' di connessione intercomunale; Grande Direttrice Regionale/Nazionale; Percorsi storici del territorio aperto e del sistema naturale; Percorsi recenti del territorio aperto e del sistema naturale; Strade e percorsi urbani. Le aree sono normate dall'art.21 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Il paesaggio dei crinali è costituito dalla struttura morfologica e insediativa dei crinali principali e secondari. Si articola in due ambiti, individuati con apposito perimetro nella cartografia in scala 1:10.000, nel rispetto del Piano strutturale e delle direttive indicate al punto 1 della Scheda d’ambito 10 del PIT: -i crinali insediati; -le aree di protezione paesistica, che rappresentano per i nuclei storici ambiti di pertinenza come definiti all’articolo 64 comma 3, lettera a) e all’articolo 66 della L.R.65/2014. Corrisponde alla Zona omogenea E del DM 2/4/1968 n. 1444. Le aree sono normate dall'art.13 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Sono le aree libere interne al perimetro del territorio urbanizzato, individuate nelle cartografie di dettaglio, in cui sono ammessi, con modalità che garantiscano la tutale del paesaggio, l’attività agricola, gli orti nonché la sistemazione delle aree di pertinenza degli edifici ed i parcheggi all’aperto. Le aree sono normate dall'art.10 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • L'area è individuata nella cartografia in scala 1:10.000 e si qualifica come un ambito di particolare pregio per la qualità paesaggistica e la rilevanza dei complessi poderali che vi sono ubicati. L'area è normata dall'art.19 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Sono le parti di territorio riservate agli insediamenti produttivi esistenti, sature o di completamento ed in UTOE diverse dalla Sambuca, individuate con apposito perimetro e campitura. Sono caratterizzate da un tessuto a proliferazione produttiva lineare (morfotipo TPS1). Le aree sono normate dall'art.33 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.

  • Le aree storiche sono le parti di territorio interessate da insediamenti che rivestono carattere storico compreso il loro ambiente circostante, anche se in parte trasformato. Sono rappresentate dai centri urbani storici di Tavarnelle, Sambuca e San Donato e da altri nuclei storici, tutti individuati nella cartografia in scala 1:2.000 con un apposito colore (rosso e rosa) e sono assimilate alle zone A del D.M 1444/1968. Per tutti i centri storici la conservazione è estesa all’intorno territoriale, individuato in cartografia con apposita campitura, come ambito territoriale di valenza paesaggistica, per la salvaguardia dell’integrità storica e culturale e delle visuali panoramiche offerte. In tali ambiti non sono ammesse trasformazioni edilizie e si conservano le attività agricole, i coni visivi e le relazioni percettive fra insediamento e paesaggio agrario. Le aree sono normate dall'art.30 del Piano Operativo approvato con delibera del Consiglio Comunale di Barberino Tavarnelle n.5 del 6 Febbraio 2020. Il Piano Operativo e la Variante puntuale al Piano Strutturale approvati acquistano efficacia trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione del relativo avviso sul BURT, ovvero dal 5 giugno 2020.